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minoxidil

Capire se un farmaco funziona veramente è un aspetto molto importante per un terapia. A maggior ragione se si tratta di alopecia androgenetica, una patologia che affligge la maggior parte degli uomini e anche molte donne. Tra i principi attivi più somministrati in questo ambito c’è il minoxidil, una sostanza inizialmente introdotta nel mercato per le sue proprietà vasodilatatrici.

Ma minoxidil funziona veramente control l’alopecia androgenetica?

 

Minoxidil funziona?

Quando si soffre di capelli sottili, diradati e che cadono in continuazione, la reazione più comune è una frustrazione iniziale seguita da una rassegnazione.

In realtà, esistono una serie di prodotti e terapie che possono rallentare se non fermare quello l’inevitabile aggravarsi della caduta dei capelli. 

Tra i prodotti che spesso sono consigliati per rinvigorire lo stato di salute dei capelli, promuovendo anche una maggiore crescita, c’è minoxidil.

Minoxidil funziona contro alcune forma di alopecia, come l’alopecia androgenetica, in virtù delle sue proprietà che “alterano” il ciclo vitale dei capelli.

In sostanza, l’azione di minoxidil consente ai capelli di crescere maggiormente, diminuendo il periodo di “riposo” e “distacco”. Per maggiori informazioni su come avviene la crescita dei capelli, clicca al seguente link.

 

E in condizioni particolari funziona?

Prima di intraprendere un percorso curativo con minoxidil, che può richiedere anche alcuni mesi, è opportuno rivolgersi al proprio medico curante oppure ad uno specialista del settore, come ad esempio un dermatologo. Bisogna essere consapevoli dei risultati ottenibili e dei possibili stadi intermedi, come la caduta indotta dopo 2-3 settimane dall’inizio della cura.

La somministrazione di minoxidil infatti segue particolari linee guida a cui il paziente deve sottostare per avere un uso consono.

Ad esempio, ci sono alcune condizioni particolari che è opportuno tenere in considerazione prima di usare minoxidil.

Allergie e minoxidil: funziona

Il tema delle allergie non va assolutamente preso alla leggera. Durante le visite mediche con il proprio specialista è necessario avvisarlo della presenza di allergie a sostanze che potrebbero essere contenute all’interno del principio attivo.

Età

L’uso di minoxidil è stato validato con centinaia di test eseguiti su pazienti di età compresa tra 18 e 65. Secondo diversi studi, i prodotti contenenti minoxidil sarebbero più efficaci nelle età più giovani, soprattutto prima dei 40 anni. Nel caso di pazienti di età inferiore ai 18 anni, l’utilizzo è generalmente sconsigliato in quanto solitamente è ancora in corso lo sviluppo corporeo.

Per quanto riguarda i pazienti oltre i 65, non esistono oggi studi che accertino o sconsiglino la somministrazione del prodotto.

Altre condizioni

Un’altra condizione particolare potrebbe riguardare le mamme in fase di allattamento. A seguito di test è stato confermato ci sono rischi bassissimi di interazione con il neonato nel caso si utilizzi minoxidil in formato topico.

Se si è invece in cura per un’atra patologia e si stanno assumendo medicinali specifici, potrebbe verificarsi un’interazione proprio tra i farmaci. Per questa motivazione, è consigliato valutare insieme al proprio medico la possibilità di seguire entrambe le terapie contemporaneamente.

La fattibilità dell’uso di minoxidil dev’essere inoltre accertata da uno specialista nel caso si abbiamo problemi alla pelle, come bruciature o irritazioni, patologie cardiache o ipertensione.

 

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