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rinoplastica complessa

Uno degli interventi più richiesti da chi desidera avere un aspetto migliore del viso è la rinoplastica complessa. Essa consiste in un’operazione chirurgica, effettuata in anestesia totale, che ha l’obiettivo di correggere difetti estetici del naso come la lunghezza, la larghezza e la forma, insieme ad un nuovo posizionamento delle ossa.

Può essere eseguita su tutti i pazienti che hanno finito lo sviluppo delle ossa e delle cartilagini, generalmente dai 16 anni in su.

Dopo questa operazione, è necessario un periodo di 2-3 settimane prima di riprendere il lavoro e 2-3 mesi per l’attività sportiva.

 

Cos’è la rinoplastica complessa

Nella società moderna ci si sente molto spesso giudicati dal proprio aspetto fisico, soprattutto quello che riguarda il viso. Tra tutti gli elementi che lo compongono, il naso è sicuramente una parte molto importante.

Per ottenere maggiore armonia e proporzione tra naso e viso, moltissime persone ricorrono all’intervento di rinoplastica complessa. Si tratta di un’operazione chirurgica che modifica la morfologia del naso e riposiziona le ossa per ottenere dei risultati estetici migliori.

A differenza della rinoplastica semplice, in cui vengono corretti solamente dei piccoli difetti come la punta del naso oppure la “gobba” al centro, la complessa è più invasiva in quanto modifica la struttura delle ossa e la cartilagine.

 

Le tecniche di rinoplastica complessa

L’operazione di rinoplastica complessa ha una durata variabile tra una e tre ore, effettuata in anestesia totale. A seconda dei casi, ci sono diverse tecniche che possono essere usate per effettuare questa operazione.

Rinoplastica aperta

È la tecnica usata nella maggior parte dei casi in quanto si ha una visione diretta della parte che si sta operando. Infatti, richiede l’incisione della cute che si frappone tra le due narici, detta columella, per poter aprire la struttura completa del naso. D’altra parte, è più invasiva delle altre e provoca più versamenti e gonfiori post-operatori.

Rinoplastica chiusa

Riguarda la tecnica in cui non è previsto di aprire la struttura nasale, ma tutte le incisioni sono effettuate all’interno grazie ad una sonda visiva.

Preservation rhinoplasty

È l’ultima tecnica di operazione per la chirurgia del naso. La parte del dorso non viene rimossa ed il naso non viene stretto. Consente una convalescenza più facile in quanto è più conservativa.

 

Convalescenza postoperatoria

La convalescenza dopo l’operazione è una fase molto delicata che richiede particolare attenzione. Infatti, nei giorni immediatamente seguenti l’intervento è previsto l’uso di tamponi nasali e una medicazione esterna per proteggere la struttura nasale dalle incisioni dell’operazione.

A seguito, e per una durata di almeno 14 giorni, è consigliato l’uso di una maschera nasale per evitare eventuali traumi accidentali, da indossare sia di giorno che di notte.

A distanza di una, due, quattro e dodici settimane sono previste le visite mediche di controllo, in cui il chirurgo può valutare lo stato di guarigione e il paziente constatare il raggiungimento dei risultati.

Ad una distanza di almeno 90 giorni dall’operazione, è consentito riprendere gli sport più fisici come il basket, il calcio e il tennis.

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